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ca-delle-rose-a.jpgQuando Zeus decise di dare una regina ai fiori, di certo ritenne soltanto la rosa degna di tanto sublime onore, Essa è ornamento della terra, orgoglio del regno vegetale, corona dei fiori, porpora dei prati, riflesso del bello.  È colma d’amore, al servizio di Afrodite, risplende di petali profumati, si culla di foglie tremolanti, si diletta del sorridente Zefiro.               Achille Tazio, II sec. D.C.

Il GIARDINO NATURALE di Ca’ delle Rose è abitato da seducenti rose antiche che colorano con le loro sfumature, dal bianco, crema al cremisi, questo giardino privato. Qui creano un rapporto armonioso con le forme dei giovani alberi da frutto montati a spalliera e conversano con le fragranze delle erbe aromatiche ed officinali, con le corolle delle digitali e delle clematidi e la vivacità delle piccole viole antiche.

Le piante vi crescono in simbiosi con la natura nel rispetto del loro equilibrio, seguendo le fasi lunari, l’alternanza delle stagioni, rispettando la presenza d’insetti e microrganismi che permettono a questo luogo di pullulare di vita.

Questo prezioso giardino roseto, nato dalla passione e dal lavoro della sua proprietaria, si trova a Fossalta di Portogruaro in provincia di Venezia e sorge raccolto tra vestigia antiche della terra del Nievo che qui trasse spunto per i suoi celebri scritti.

ca-delle-rose.jpgCa’ delle Rose è parte integrante dell’antico Borgo di Gorgo, piccola oasi verde, sublime spazio silenzioso che racchiude, come in uno scrigno, anche la Chiesa medievale di Santa Cristina e le sue testimonianze di periodo romano.

Questa terra limosa, ghiaiosa e dura da lavorare, con la sua acqua invisibile e silenziosa, con i suoi colori crepuscolari, nasconde insita nelle sue viscere tutta la forza rigenerante dell’acqua, del suo moto incessante da cui deriva il suo nome.

L’energia circola creando un insieme unico e suggestivo dove tra profumi e colori, fiori e uccelli, lucciole e api, libellule e farfalle, si è creato un equilibrio che traspare visibile a chiunque abbia il desiderio d’oltrepassare i cancelli di quest’angolo incantato.

Ca’ delle Rose nasce da una coincidenza, la scoperta di un libro antico e l’immediata visione dell’opera, una casa da restaurare e un giardino da rianimare. Rinasce per essere luogo dell’abitare e della creazione, centro della ricerca e della scoperta. 

Ed ecco dunque che il libro La Grazia Delle Rose prende vita con il giardino roseto di Ca’ delle Rose. Il giardino diviene il luogo primigenio in cui tutto è possibile, “luogo della crescita, della coltivazione e della maturazione dei fenomeni interiori della vita”, come scrive l’Aeppli. È luogo ca-delle-rose-h.jpgd’incanto e di meraviglia dove restare sospesi non troppo lontani dal sogno.

[...] La Rosa fu, in tutti i tempi, contemplata come la Regina dei fiori, il profumo degli dei, l’ornamento delle Grazie, la delizia di Citerea. Simbolo di giovinezza, di grazia, di virtù, i poeti la chiamarono Figlia del Cielo, Ornamento della Terra, Gloria della Primavera, Regina dei Fiori.

Emblema in assoluto della Donna e dell’Eterno Femmineo, essa rimanda ad un tempo alla pietà ed alla carità, all’amore ed al dolore, al pudore ed alla rigenerazione, alla morte ed alla rinascita. Quale enigma meraviglioso rimane la rosa! La Rosa è forza tranquilla. Fiore tra i fiori essa è metafora dei pensieri più elevati e armoniosi che l’uomo abbia saputo esprimere e trasmettere, da sempre e per sempre. [...]

Il bio-giardino di Ca’ delle Rose si sviluppa essenzialmente in due parti: entrando ci s’incammina lungo la passeggiata di rose formata da venticinque archi ricoperti da rose antiche, rampicanti e Ramblers, e da questa si accede al pomario ed al roseto spontaneo che muta ad ogni stagione. Nel ca-delle-rose-b.jpggiardino dimorano circa cinquecento varietà di rose che sembrano abbracciarsi, ricadendo l’una sull’altra e manifestandosi, di anno in anno, con inusitate modalità.

Il periodo di fioritura di ogni pianta è più breve di quello degli ibridi dei vivai, ma la profusione di colori e profumi fa nascere nell’animo dell’appassionato visitatore la dimensione di un altro tempo, di stupore e di grazia, di partecipazione e di sensibilità.

Avanzando lungo il roseto, si scoprono pian piano le piante vivaci d’accompagnamento: i Geranium, le Erbe aromatiche e le officinali, le erbacee perenni ed i giovani alberi autoctoni ornati dai lunghi sarmenti di rosa. Proseguendo nel breve cammino si giunge al giardino intimo, più segreto, composto da quattro aiuole bordate dal bosso con al centro l’effimero soave ciliegio giapponese.

Qui si è invitati alla sosta, a fermare i propri passi per riflettere, osservare, semplicemente pensare o abbandonarsi. Ca’ delle Rose è un giardino biologico, un giardino che con misura e attenzione custodisce la Vita.

La multilateralità e l’armonia quasi perfetta dei cicli all’interno di un’area sono le caratteristiche di un ecosistema naturale stabilite.  Rudolf Steiner. Ca’ delle Rose ha dimensioni raccolte e, nell’unicità della sua essenza, accoglie le sue piante nel rispetto delle loro peculiarità offrendo ad oca-delle-rose-l.jpggnuna di esse la possibilità d’esprimersi in modo spontaneo. Qui nulla costringe, qui nulla soffoca, qui nulla esaspera.

Una vitalità spontanea deborda dalle piante nutrite con l’humus di lombrico per i primi tre anni e poi accompagnate nella loro crescita da tanta attenzione e da tanta passione. Qui la malattia delle piante è occasionale quanto naturale ed è nel suo decorso che giunge a guarigione senza alcun trattamento chimico, nonostante l’alta percentuale d’umidità della zona e la presenza di colture intensive limitrofe.

La terra, elemento primario della costituzione del giardino e suo essenziale patrimonio, è curata con un’energia istintiva ed un’attenzione del tutto particolare. Dalla sua qualità e dalla sua salute dipendono la crescita, la fioritura, la durata di tutte le piante e in particolare delle rose. Un terreno in buone condizioni pullula di presenze.

Tra le sue sostanze nutritive e le radici c’è una specie di ponte vivente di batteri, funghi, vermi ed altri piccoli animali. Questi organismi, appena visibili ad occhio nudo, vivono seguendo il loro ciclo biologico creando un sistema dinamico che dona alla terra ossigeno e nutrimento e l’Humus di lombricoltura utilizzato a Ca’ delle Rose è l’unico segreto di un suolo che si rigenera ricco e fertile.

Le rose crescono in pace come in antichi chiostri Benedettini, dove all’inizio d’ogni coltura una pianta di rosa vegliava alla salute delle altre piante e dove un forte e coraggioso arbusto di biancospino assorbiva generosamente ogni malanno per lasciare prosperare gli altri vegetali più ca-delle-rose-d.jpgdelicati.

La natura non conosce indugi, si ricrea e si trasforma ogni giorno, ogni ora, ogni notte.

Risultato di un paziente ed ostinato lavoro, Ca’ delle Rose evolve e muta nell’imperituro susseguirsi delle stagioni. L’autunno arriva portando con sé le bacche vermiglie e qualche fioritura tardiva. Ancora qualche giorno eppoi l’inverno silente avvolgerà ogni cosa nelle sue nebbie.

Una coltre di compost e paglia proteggeranno le radici dal gelo ma nessun altro accorgimento sarà necessario per custodire queste piante rigogliose, naturalmente resistenti alle intemperie.

Durante l’inverno le piante riposano, trovano il tempo di rigenerarsi e nell’attesa si spogliano. L’attesa dona maggiore gioia e meraviglia allo sbocciare delle nuove foglioline, ai primi tocchi teneri dei boccioli che si scoprono a primavera. Durante il mese di maggio vi è l’apoteosi del loro rifiorire.

La terra qui ha sviluppato una vita interna che percepisce, gusta, digerisce e nutre dice Grazia Adamo Giovannetti  ed io la riscopro ogni qualvolta introduco la vanga nel terreno ed ascolto la voce di rosa. Pianto, poto, irroro, concimo, rinnovo, imparo. …Così la terra di questo luogo si è vivificata conquistando vita propria.

Il profumo d’incenso e di muschio delle foglie ed i colori dei fragranti petali delle rose selvatiche, delle Alba e delle Centifolia, delle Hybridés Remontant e delle Tè, delle Bourbon e delle Gallica, delle Muscose e delle Rugose, sono l’ ornamento di questo giardino coltivato con semplicità.

La passione e la tenacia del credere sono gli elementi che compongono l’essere e il divenire di Ca’ delle Rose.

In armonia con la sua natura spontanea e conviviale, Ca’ delle Rose propone una serie d’incontri en plein air per ospitare, alla luce del crepuscolo, concerti, esposizioni, rappresentazioni teatrali, r2_ca_delle_rose.jpgendendole altrettante espressioni di uno stare assieme all’insegna della semplicità e della cordialità a testimonianza del mistero della natura e della sua innata poesia.

Ca’ delle Rose è Associazione Culturale senza fini di lucro, nasce per condividere momenti di approfondimento ed occasioni di conviviale armonia in un connubio di classicità e attualità nell’intento e con l’impegno consapevole di rinnovare la memoria intellettuale e spirituale dell’antico sapere e perpetuare le tradizioni della propria terra, teatro naturale d’incontro e di confronto. 

Le proposte avranno luogo nel giardino roseto privato di Ca’ delle Rose e gentilmente coadiuvate dall’Amministrazione Comunale di Fossalta di Portogruaro. Le iniziative saranno, avvalorate dalla formazione culturale di Isabella Bembo e dalla competenza professionale dello Studio Gagliardi, Relazioni Pubbliche in Padova.

PROGRAMMA di CA’ DELLE ROSE

Durante il mese di maggio ogni mercoledì pomeriggio dalle ore 16 alle ore 19 Ca’ delle Rose schiude il suo Roseto alle visite degli Appassionati. Ingresso pari a 3 euro a persona, gratuito per i bambini fino ai 10 anni d’età.

Nei giorni d’apertura, durante tutto il mese di maggio, nel giardino roseto di Ca’ delle Rose sarà proposta la mostra fotografica Rosa e Vita: incanto e nascita di Riccardo Bergamini, affermato fotografo romano. Bergamini opera con eguale successo nel campo della Moda e dell’Arte.

Per gentile concessione del Comune di Fossalta di Portogruaro, ad ogni appuntamento sarà inoltre possibile visitare l’antica e suggestiva Chiesa medievale di Santa Cristina.

Il Corso L’Universo Rosa e le Erbe Officinali è pensato come autentico approccio, il più ampio possibile, al Genere Rosa. Si ritroverà dunque la Rosa nella storia e nell’arte, nella simbologia e nella letteratura, imparando inoltre a conoscerne la personalità e le specifiche caratteristiche per coltivarle con cura seguendo i principi della coltura biodinamica applicata in questo giardino. Si tratteranno, infine, le Erbe Officinali, preziose ancelle di queste nobile regine ed abitanti odorose di questo giardino, di cui si scopriranno gli arcani segreti ed i loro preziosi utilizzi in cucina.

È prevista una sessione giornaliera domenica 11 maggio con inizio alle ore 11.00

Il costo a persona è pari a euro 45,00. Il Corso di Ca’ delle Rose desidera essere un momento conviviale in cui  apprendere, condividere e sviluppare le proprie conoscenze.

Gl’incontri proposti a Ca’delle Rose, pensati per appassionati e curiosi, vogliono introdurre all’Universo Rosa presentando la storia di questo nobile fiore che da millenni accompagna l’andare dell’Uomo, creando l’occasione per rintracciare la sua presenza in alcuni fra i più illuminati passi letterari di ogni epoca e di ogni dove.

L’osservazione diretta delle caratteristiche e delle peculiarità delle piante presenti in situ completerà naturalmente questa visione della Rosa. Cure e rimedi suggeriti per il benessere dei roseti saranno proposti seguendo i principi della coltura biodinamica che è rigorosamente applicata a questo giardino.

A conclusione di ogni incontro Ca’ delle Rose propone una pausa, un attimo in cui ritrovarsi e scoprirsi: Le riflessioni alla rosa, un momento conclusivo in cui chiacchierare delle esperienze appena condivise, una sosta ristoratrice ove il sapor di rosa s’accompagnerà a pietanze e bevande.

Domenica 18 maggio alle ore 18.00 la vitalità di Ca’ delle Rose troverà soave espressione ne Le Fate del Giardino, balletto di danza classica con le allieve del Centro Studi Artedanza della Lega Nazionale di Trieste, unico per la suggestiva ambientazione e per la magica coreografia della sua direttrice Maestra Daniela Carbone. In programma musiche di Chaijkovskij, Bach, Beethoven.

Durante la rappresentazione, Elisabetta Mantovani parlerà ai presenti de “Il Giardino, luogo dell’Anima” storia e simbolismo del giardino come luogo di trasmutazione e crescita dell’anima

Ca’ delle Rose saluterà gli ospiti con un delicato rinfresco al sapore di rosa.

Domenica 25 maggio alle ore 18 il giardino sarà pervaso dalle leggiadri Note e Rose, concerto della pregevole pianista Natalia Morozova.  In programma musiche di Bach, Beethoven, Chopin e Mozart.

Un semplice momento conviviale al profumo di rosa accompagnerà la serata alla conclusione della stagione di Ca’ delle Rose.

Gli eventi sono destinati alla raccolta fondi per l’omonima Associazione Culturale senza fini di lucro.

Tutti gli incontri a Ca’ delle Rose saranno seguiti personalmente da Grazia Adamo Giovannetti, artefice dell’ Associazione Culturale senza fini di lucro Ca’ delle Rose, che Vi attende numerosi tra le sue rose per trascorrere assieme questi momenti  di autentica armoniosa scoperta della Rosa e del suo affascinante ed inesauribile universo.

Dal 30 aprile al 31 maggio Ca’ delle Rose presenta la mostra fotografica Rosa Géntil presso gli spazi del Caffè Ai Portici nella città di Portogruaro, Venezia, in Via del Seminario, 37.

Per maggiori informazioni consultare il sito: http://www.cadellerose.org   

arch. Monica Pezzella 


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